INCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANI

Dopo una lunga attesa ecco realizzato il <Programma Giovani>, l’incentivo volto a favorire il miglioramento dei livelli occupazionali dei giovani dai 16 ai 29 anni che non siano inseriti in un percorso di studio o formazione e che risultino disoccupati ai sensi dell’art. 19 del d. lgs. 150/2015.

L’incentivo può essere riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati che assumano personale senza esservi tenuti, a prescindere dalla circostanza che siano imprenditori.

L’incentivo spetta per l’assunzione di giovani che si registrano al “Programma Garanzia Giovani”. Nel dettaglio, i rapporti incentivati sono le assunzioni a tempo determinato, di durata pari o superiore a sei mesi, e le assunzioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione ed inclusi i rapporti di apprendistato professionalizzante.  Allo stesso modo l’incentivo è riconoscibile per i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro.

In merito all’agevolazione, per la quale sono stati stanziati 200 milioni di euro, va specificato che questa può essere riconosciuta per le assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2017, anche nel caso di rapporto a tempo parziale.  L’incentivo è fruibile in 12 quote mensili a partire dalla data di assunzione del lavoratore e riguarda:
– il 50% dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro nella misura massima di 4.030,00 euro su base annua per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo determinato (comprese le proroghe);
– la contribuzione previdenziale a carico dei datori di lavoro nella misura massima di 8.060,00 euro annuali per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato.

Inoltre, al fine di far accertare al datore di lavoro la effettiva fruizione del bonus prima di effettuare l’eventuale assunzione, il decreto direttoriale prevede che lo stesso datore debba inoltrare all’Inps una domanda preliminare di ammissione all’incentivo, attraverso apposito modulo telematico (“OCC.GIOV.“), indicando:
– il lavoratore nei cui confronti è intervenuta o potrebbe intervenire l’assunzione;
– la Regione e la Provincia di esecuzione della prestazione lavorativa;
– l’importo della retribuzione mensile media prevista o effettiva;
– l’aliquota contributiva datoriale.

I datori di lavoro potranno così fruire dell’incentivo mediante conguaglio/compensazione operato sulle denunce contributive.

Per ulteriori dettagli si rinvia alla Circolare n.40 del 28/02/2017 dell’Inps.